Un'esperienza reale sul prestito vitalizio: villa sul mare

Vincenzo e Maria hanno bisogno di ristrutturare la bellissima casa al mare

Mariae Vincenzo, la casa a Posillipo, ce l’avevano da sempre. Prima era dei nonni di lei, poi dei suoi genitori. Dopo essersela goduta per le vacanze di tutta una vita, avevano deciso di lasciarla alla loro unica figlia, che vi trascorreva dei meravigliosi weekend col marito e i due nipoti. 78 anni lei e 85 lui, avevano deciso così perché fosse proprio la figlia a prendere le redini della gestione della casa e continuasse a tenerla viva e piena di gente. Stava diventando troppo impegnativo occuparsene: bisognava tenerla pulita, ricordare le scadenze delle bollette, delle tasse, dell’acqua, della spazzatura e gestire tutte le mille piccole manutenzioni che richiedono attenzione continua. Ai tempi, quando arrivava la tarda primavera, Maria e Vincenzo amavano trasferirvisi per un certo periodo, e anche d’inverno vi passavano qualche bella domenica, considerata la breve distanza dalla città. Maria aveva sempre avuto la sua caletta, dove Vincenzo aveva costruito una piccola scala per poter scendere e risalire senza farsi male. E ancora fanno il bagno lì. Vincenzo aveva anche costruito una piscina e un forno a legna, così le più svariate occasioni, dalle feste di compleanno ai suoi incontri di relazioni pubbliche, erano sempre state organizzate in riva al mare con pizze succulente. Perciò quella casa racchiudeva tutti i più bei ricordi della famiglia e non c’era posto al mondo dove Maria e Vincenzo si sentissero meglio, oltre alla propria casa naturalmente, su al Vomero.

La loro figlia si rese conto che la bella casa sul mare aveva un urgente bisogno di essere rimessa a posto. La struttura era sana e forte, ma il tempo aveva intaccato il tetto, i bagni, le pareti e la piscina. La cucina era diventata troppo vecchia, l’impianto elettrico non era mai stato messo a norma e quello idraulico li lasciava spesso senza acqua. Per farla breve, una bella spesa! L’alternativa proposta da figlia e genero era quella di venderla e comprare qualcosa di più moderno in un’altra zona. Ma l’ipotesi faceva letteralmente inorridire Maria e Vincenzo, che non si sarebbero mai ambientati in altri spazi, e che non volevano assolutamente rinunciare alla caletta, al forno e alla finestra della loro camera che guardava la pianta di gelsomino, il mare e le alture sorrentine.

La decisione fu presa con una certa facilità perché entrambi ritenevano quella casa prioritaria per la loro vita. Il Prestito Vitalizio, consigliato da un amico avvocato, è stato stipulato a favore di Maria e Vincenzo in sole 3 settimane, con un'ipoteca sulla casa di loro proprietà al Vomero. I lavori di ristrutturazione sono partiti e le 3 generazioni avranno certamente festeggiato con una bella pizza margherita, al fresco del giardino e con la vista mozzafiato a cui non dovranno mai rinunciare.

© Riproduzione riservata

 

Forse non tutti sanno che...
Forse non tutti
sanno che...
L'esperto risponde
L'esperto
risponde