Quando la pensione non è più sufficiente a coprire le spese

Tutti i prodotti finanziari pensati per i pensionati

La pianificazione del decumulo finanziario è una tematica poco affrontata, ma non per questo poco rilevante. Il decumulo finanziario viaggia di pari passo con la pensione, ma anche con il rischio longevità. Il rischio longevità consiste nel rischio per una determinata fascia di popolazione di vivere oltre l’età media stabilita da statistiche. Se si pensa al segmento degli over 60 in Italia, ci si accorge di quanto questo sia in costante crescita: il segmento dei senior è destinato a diventare dominante proprio a causa dell’allungamento della vita media e del miglioramento delle condizione di benessere in generale. Si è assistito, infatti ad una crescita esponenziale di questo segmento: secondo le rielaborazione dei dati Istat da parte di 65Plus, in 25 anni è passato dal 18% al 27% della popolazione italiana. Già al giorno d’oggi le nascite non sono più sufficienti a sostenere una piramide “stabile” della popolazione. Invece, come emerso dai dati Istat, rielaborati da 65Plus S.r.l., sono più di 16 milioni le persone aventi più di 60 anni che contribuiscono a rendere l’Italia il paese più “vecchio” d’Europa. Nonostante ciò, gli over 60 sono ancora una fascia di popolazione trascurata dalle banche a livello di strumenti di credito a loro dedicati: hanno un accesso al credito più ristretto rispetto ai giovani. Gli over 60 necessitano di liquidità per integrare la pensione, che oramai non è più sufficiente a mantenere stabile il tenore di vita. Questo accade perché, inevitabilmente, molti over 60 transitano da un regime di stipendio a quello pensionistico, passano, quindi, da una fase di accumulo a una fase di decumulo finanziario. Considerando anche che l’aspettativa di vita è cresciuta di ulteriori 20 anni, ci si rende conto di come non possano essere trascurati.

Per tutti questi motivi risulta essere molto importante la pianificazione finanziaria. Non è da tutti, infatti, riuscire a programmare le proprie risorse e soprattutto, prevedere le spese ordinarie e straordinarie a partire dal periodo di pensionamento in poi. Nel caso in cui ci si accorgesse che le risorse disponibili non sono più sufficienti e che quindi si necessita di un’integrazione della pensione, esistono diversi prodotti da poter richiedere. Il primo strumento, pensato appositamente per gli over 60, è il prestito ipotecario vitalizio, un finanziamento a medio-lungo termine, senza un limite massimo di età e l’erogazione immediata di un importo in base all’età e al valore della casa. Il prestito vitalizio è uno strumento reversibile e può essere rimborsato in qualsiasi momento senza implicare obbligatoriamente la vendita della casa. Un altro strumento destinato ai pensionati è la cessione del quinto della pensione che prevede l’erogazione di un piccolo importo periodico riducendo la propria pensione di 1/5. Resta sempre valida la vendita della nuda proprietà, che però, nonostante permetta di ottenere un maggiore importo di denaro, implica l’espropriazione dell’immobile. Inoltre il mercato della nuda proprietà è poco liquido e le tempistiche di incontro tra domanda e offerta sono molto lunghe.

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Forse non tutti sanno che...
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