In cosa consiste la nuda proprietà?

Tutto quello che dovete sapere sulla nuda proprietà, vantaggi, rischi e prodotti a confronto

Di fronte all’incertezza del mercato finanziario di questi ultimi anni, l’aumento della disoccupazione e della precarietà, si è verificato un grande aumento dell’interesse nei confronti della nuda proprietà. L’età media degli usufruttuari, infatti, è diminuita: sempre più giovani vendono la nuda proprietà poiché non riescono a mantenere l’immobile ricevuto in eredità dai genitori.

L’incremento della precarietà lavorativa rendono difficile il mantenimento della casa e il pagamento delle tasse, per questo motivo si necessita di maggiore liquidità.

La nuda proprietà è il valore dell’immobile decurtato dell’usufrutto, vendere la nuda proprietà implica vendere il proprio immobile, quindi espropriarsene, conservando il diritto di viverci per tutta la vita. La vendita della nuda proprietà comporta dei vantaggi e dei rischi, permette di ottenere una liquidità maggiore se confrontata a finanziamenti degli istituti di credito, inoltre, consente di non dover più occuparsi del pagamento delle spese straordinarie dell’immobile che saranno a carico del nuovo proprietario.

Tuttavia, il mercato della nuda proprietà è poco liquido: è molto difficile far incontrare la domanda e l’offerta, il che comporta tempistiche molto lunghe. La vendita della nuda proprietà infine implica che i benefici di rivalutazione dell’immobile siano a favore dell’acquirente e non dell’usufruttuario che è costretto a svendere l’immobile ad un prezzo inferiore rispetto a quello presente sul mercato.

Uno strumento che può essere considerato come valida alternativa alla nuda proprietà è il prestito ipotecario vitalizio. Si tratta di un finanziamento senza rate che prevede l’iscrizione dell’ipoteca sull’immobile come garanzia, è dedicato a chi ha compiuto almeno 60 anni e ha un’immobile di proprietà. Permette di trasformare la propria casa in denaro, ottenendo liquidità immediata, senza dover attendere un acquirente, come nel caso della nuda proprietà. Attraverso il prestito vitalizio non vi è il rischio di essere espropriati dell’immobile, esso è un finanziamento reversibile che può essere interrotto in qualsiasi momento saldando il debito con la banca. Dopo la scomparsa del de cuius saranno gli eredi a decidere se vendere l’immobile per saldare il debito oppure saldare il debito, tramite anche altri finanziamenti, e tenere la casa.

É comunque fondamentale rivolgersi a esperti che ci guidino alla scelta più adatta alle nostre esigenze.

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Forse non tutti sanno che...
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